Autore: Marco Malvaldi
Anno: 2013
Per scelta dell'autore "Argento vivo" non è incentrato sugli arzilli vecchietti del BarLume. Peccato! Sono affezionata a quei protagonisti e a quella ambientazione.Qui ci troviamo sempre in Toscana, a Pisa. Tutto ruota attorno al furto di un PC su cui è conservata l'unica copia dell'ultimo romanzo di uno scrittore che cerca di rilanciare la sua immagine un po' appannata e al furto di una vecchia macchina da usare per lo stesso furto.
Ho trovato veramente difficile seguire il filo di tutti i personaggi nei primi capitoli del libro perché l'autore porta avanti le loro storie parallelamente. Si hanno quindi le vicende dei ladri, del baro, dell'informatico e di sua moglie, dell'autore e di sua moglie, dell'agente di polizia e del questore. Una volta raccolti tutti i fili finalmente si giunge al nodo della storia che si dipana nel giro di una settimana. I personaggi coinvolti e la storia complicata da diversi colpi di scena tengono alta l'attenzione del lettore.
Un romanzo giallo gradevole che mi è piaciuto anche se le digressioni mi hanno fatto sentire in difetto di conoscenza. Speriamo di aver apposto la punteggiatura nei posti giusti della frase..... (leggere il libro per controbattere).


