venerdì 25 settembre 2015

L'angelo di Marchmont Hall

L'angelo di Marchmont Hall
Autore: Lucinda Riley
Anno: 2015

Sono passati ormai trent'anni da quando Greta è stata a Marchmont Hall, la magnifica tenuta di famiglia sulle colline del Galles. Adesso, mentre varca i cancelli al fianco di David Marchmont, nipote del suo defunto marito, non può fare a meno di chiedersi se il luogo in cui ha vissuto per tanti anni sarà in grado di farle ricordare qualcosa.
 
Perché, dopo un incidente d'auto, Greta non ricorda più nulla e ha vissuto fino ad ora come una reclusa nel suo appartamento londinese. In questi anni ha tenuto a distanza tutti quelli che facevano parte della sua vita prima dell'incidente. Tranne David, l'unico di cui si fida e per il quale prova un sentimento più forte della semplice gratitudine. Proprio lui ha raccontato a Greta qualcosa sulla sua vita, tralasciando però i particolari che potrebbero turbarla. La vita della donna infatti è stata piena di eventi tragici. Ora che si è fatta convincere a trascorrere il Natale a Marchmont Hall, il passato può tornare a galla.
Infatti, mentre fa una passeggiata, la donna scorse una lapide nel bosco e questa sarà la causa che scatenerà un'ondata di ricordi.
 
"L'angelo di Marchmont Hall" è l'ennesima conferma del talento di Lucinda Riley di intrecciare trame che spaziano dal presente al futuro.
Questo libro è ambientato in tempi più recenti rispetto agli altri romanzi della scrittrice, ma non perde il suo fascino. La storia di Greta è davvero intrigante e, se devo dire, piena di colpi di scena dolorosi. 
Mentre leggevo il romanzo, pensavo sempre di essere arrivata al peggio e invece le cose precipitavano ancora di più.
Resta comunque una lettura piacevole perchè la narrazione è tutto fuorché pesante e una volta svelati tutti i segreti sul passato di Greta ci sarà anche tempo per la protagonista di riscoprire l'amore.
 

sabato 22 agosto 2015

"La paziente privata"

Titolo: "La paziente privata"
Autore: P.D. James
Anno: 2009


Recensione per un classico giallo estivo della famosa scrittrice inglese P.D. James, con il commissario Dalgliesh.


Il romanzo è parte dalla figura della giornalista investigativa Rhoda Gradwyn che ha deciso di effettuare un intervento di chirurgia estetica per eliminare una cicatrice che le deturpa il viso da anni. La donna è diventata famosa e potente e quindi tiene molto alla sua riservatezza e decide di farsi operare da un noto chirurgo estetico ma nella sua clinica privata in una "casa" di campagna del Dorset. La casa è stata acquistata dal chirurgo per farne la sua clinica privata dalla famiglia Westhall, Candace e Mark, fratello e sorella, che però continuano a vivere nella depandance e a lavorare come governante e come anestesista.

L'intervento ha successo ma la mattina dopo la paziente viene ritrovata morta nel suo letto strangolata. I sospettati sono molti anche perché per il funzionamento di una simile magione occorre molto personale di servizio oltre al personale sanitario che viene convocato in occasione degli interventi. Viene incaricato delle indagini l'ispettore Dalgliesh e la sua squadra, visto la presenza in clinica della miglie di un influente uomo politico. 


L'indagine si presenta subito complicata dal numero dei possibili sospetti: relazioni amorose clandestine, personaggi con un passato oscuro e altri con una vita eccentrica e intricata. E ovviamente segreti da nascondere a tutti i costi ed eredità contese.

Alla fine gli omicidi saranno due e occorrerà un intenso lavoro di indagine per risolvere una situazione veramente complicata: l'ispettore dovrà entrare in dinamiche familiari complesse per trovare la soluzione dell'enigma. 

Un giallo veramente intrigante che lascia dubbi e perplessità fino alla sorprendente soluzione finale. Sono stati interessanti i risvolti familiari e le dinamiche tra i vari personaggi che hanno creato la suspence e l'interesse. Adatto a chi ama i classici gialli di investigazione e non le scene troppo cruente e sanguinarie.

sabato 8 agosto 2015

"Il cardellino"

"Il cardellino" (premio Pulitzer 2014)
Donna Tartt
anno 2014


Ci vuole un po' di coraggio o di malattia (come nel mio caso) per affrontare un volume di quasi 900 pagine, ma volevo confrontarmi con un nome importante della narrativa americana. 

Il romanzo affronta le vicissitudini di un ragazzino, Theo Decker, che si ritrova orfano dell'amata madre per l'esplosione di una bomba all'interno del museo che sta visitando a New York. Per una serie di motivi si ritrova a portare via con sé dalle macerie fumanti il quadro de "Il cardellino" che dà il titolo al libro.
All'inizio viene affidato prima alla famiglia di un amico e poi al padre che non si era mai interessato della sua esistenza. Con lui e la sua nuova compagna vive il periodo dell'adolescenza a Las Vegas, abbandonato a se stesso. In un contesto di degrado, alcool, droga, giri strani incontra un personaggio ambiguo e sgradevole: un ragazzo di nome Boris con il quale avrà un legame forte fino alla fine del libro.
A causa di un incidente, Theo scappa di nuovo e torna a N.Y. e cerca aiuto dall'antiquario, Hobie, che lo aveva salvato subito dopo l'esplosione. Sembra che Theo possa ricominciare una nuova vita ma vive sempre l'ossessione del quadro rubato e nascosto.

A questo punto inizia la parte più angosciante e adrenalinica, ambientata in Olanda, in cui Theo cerca di recuperare assolutamente il quadro e aggiustare tutte le situazioni spinose della sua vita. Si passa quindi dal romanzo introspettivo al thriller d'azione.

E' un romanzo decisamente impegnativo che ho gradito a fasi alterne. La prima parte è veramente coinvolgente con Theo ragazzino: ci si trova a condividere tutto il suo dolore per la morte della madre e tutte le sue preoccupazioni per un futuro oscuro e incerto. La parte centrale è invece la più lunga con molte descrizioni e introspezione. La parte finale invece è la più convulsa ma anche quella meno convincente a mio parere. Nel complesso, ho gradito il libro anche se le ultime pagine mi hanno fatto sospirare "Ce l'ho fatta!!".


lunedì 13 luglio 2015

Innamorarsi. Istruzioni per l'uso

Innamorarsi. Istruzioni per l'uso
Autore: Cecelia Ahern
Anno: 2015

Christine ha trentatre anni e usa manuali di aiutoaiuto per ogni tipo di problema si presenti nella sua vita.
Una sera d'inverno, però, la sua vita prende una piega inaspettata. Sull' Ha' Penny Bridge di Dublino vede un uomo in procinto di gettarsi nel fiume.
Instintivamente, pur di salvarlo, stringe con lui un patto folle: Adam, l'aspirante suicida, dovrà vivere fino al suo trentacinquesimo compleanno e nelle due settimane prima di quella data Christine dovrà dimostrargli che vale la pena rimanere al mondo.
Adam accetta e una delle cose che desidera di più è tornare con la sua ex.

Christine vivrà due settimane in cui tenterà di far innamorare Adam della vita, lo aiuterà ad affrontare le sue paure e una situazione spiacevole in famiglia.
Eppure anche Christine guadagnerà qualcosa da quest'esperienza, a parte il batticuore che sentirà ogni volta che gli occhi blu ghiaccio di Adam si poseranno su di lei.

"Innamorarsi. Istruzioni per l'uso" è una divertente e commovente storia d'amore che racconta di due persone, entrambe costrette ad affrontare un brutto periodo della loro vita, che, nonostante le difficoltà, scoprono un modo per ridere insieme.
Christine è una protagonista molto simpatica e non si arrende mai; è inevitabile affezionarsi a lei ed emozionarsi con lei.
Questo libro mi ha fatto ridere e piangere allo stesso tempo, lo consiglio vivamente.
Lo stile di Cecelia Ahern non delude mai e trovo che le sue storie siano incantevoli.

lunedì 6 luglio 2015

"La ruga del cretino"

"La ruga del cretino"
Andrea Vitali
Anni 2015

Ecco il primo romanzo di Vitali scritto a quattro mani: il supporto è fornito nientemeno che da Massimo Picozzi. L'ambientazione è la solita cioè Bellano, sul lago di Como, in particolare nei pressi del Santuario della Madonna di Lezzeno: ambienti che, per i lettori appassionati dello scrittore, sono ormai familiari. Il periodo storico invece è quello della fine Ottocento.


La coppia di custodi del santuario è costituita da due poveracci  (Serpe e Arcadio) che hanno come obiettivo quello di sistemare in qualche modo la figlia "strana" che gli è rimasta in casa; ha una strana macchia sulla guancia e poi ogni tanto si "perde via", è come assente e a volte è proprio assente nel senso che scompare per delle ore.  Per loro fortuna ci mette una buona parola il Parroco del Santuario e la sistema a casa di una devota facoltosa non distante dalla loro casa. La storia si intreccia con degli avvenimenti che sembrano lontanissimi, in quel di Torino, dove vengono trovate morte due povere donne a cui viene ritrovato in tasca un biglietto con una formula matematica misteriosa.


Interviene Cesare Lombroso ad indagare sulla risoluzione del mistero e viene anche coinvolta una famosa medium molto in auge ai quei tempi: Eusapia Palladino. Alla fine si riuscirà a risolvere ben tre misteriosi delitti opera tutti della stessa mano malata ma il finale resta aperto per un nuovo romanzo.

Devo dire che questo romanzo di Vitali presenta troppi scenari e personaggi diversi e si fa un po' fatica a tenere insieme i vari fili della storia. Secondo me, la parte gialla è sviluppata in modo troppo frettoloso e pensavo che il personaggio di Lombroso fosse più delineato e più importante per lo svolgimento, visto la pubblicità che se ne fa. Pur non amando il tema soprannaturale: la medium e le seduta spiritica risultano essere i due elementi più divertenti della storia.  

sabato 30 maggio 2015

Presentazione del libro "Le morose del Segretario del Fascio di Olonia"

Domenica 10 maggio in una Sala Carnelli gremita c'è stata la presentazione del libro "Le morose del Segretario del Fascio di Olonia" del concittadino Mario Alzati.

Fino ad ora Mario Alzati si era cimentato nella redazione di libri di storia locale e nella cura dell'Archivio Storico del Comune di Gorla Maggiore ma la scorsa estate ha deciso di provare a mettere su carta una delle tante storie in cui si era imbattuto nelle sue precedenti ricerche. Infatti, durante la presentazione, è emerso il desiderio di recuperare quella tradizione orale riguardante i fatti del passato e di metterla per iscritto: quelle storie che i nonni raccontavano ai nipoti, quelle chiacchiere di paese. 

Si è parlato anche del mondo provinciale tanto simile in tutta Italia con delle figure simbolo: il curato, l'oste, il segretario politico. Ecco così anche la scelta del nome Olonia: un paese che possono essere tutti i paesi della zona attraversata dal fiume Olona, infatti vengono citati Solbiate e Legnano. 
La presentazione del libro è stata animata da momenti di lettura e dall'ascolto delle canzoni cui si fa riferimento nel testo.


Il protagonista del libro è il Segretario del Fascio di Olonia: Ambrogio Brianza, un uomo che ricopre un piccolo ruolo nella macchina politica fascista ma che aspira a ben altre posizioni. Il Brianza ama godersi la vita ma che sa che deve tenere un comportamento ben diverso agli occhi dei cittadini e dei camerati. Così frequenta la casa di amici dei suoi genitori dove conosce una signorina per bene, Angela, timorata di Dio ma insignificante e lo fa per rinforzare la sua posizione economica e politica visto che il padre della ragazza è benestante e ha conoscenze politiche "interessanti". Ma si lascia coinvolgere in una relazione passionale e libera con la maestra del paese Armida (la Friulana); in più ha messo gli occhi anche su di una ragazza del paese: Antonietta. Il Brianza cerca però di tenere segreti soprattutto gli incontri più peccaminosi: quelli con l'Armida ma le voci circolano tanto che don Torriani, il curato di Olonia, durante l'omelia domenicale, si scaglia contro il malcostume e l'ossessione per i divertimenti degli abitanti del paese. Ogni paesano cerca di capire a chi si riferiva il prete e ognuno individua un colpevole (o una colpevole).

In un questo clima di pettegolezzo, la posizione del Segretario vacilla e, sentendosi sotto pressione, passa al contrattacco; ma il curato non si fa intimidire. Alla fine sarà proprio Ambrogio Brianza a rendersi conto di aver voluto fare il passo più lungo della gamba e si ritroverà con un pugno di mosche in mano.

Consigliato a chi ama immergersi nel passato con una lettura scorrevole, ironica e scanzonata.








giovedì 14 maggio 2015

Una canzone quasi dimenticata

Una canzone quasi dimenticata 
Autore: Katherine Webb
Anno: 2014 

Mitzy Hatcher è una quattordicenne che conduce una vita appartata con la madre, una donna per niente affettuosa, in un tranquillo paesino del Dorset.
Tutto cambia con l'arrivo del famoso pittore Charles Aubrey con la famiglia.
Mitzi diventa amica di Delphine, la maggiore delle due figlie e capisce di essere affascinata dal padre.

Aubrey, colpito da Mitzy, decide di ritrarla, rendendo felice la ragazza.
Mitzy diventa presto ossessionata dall'uomo e ogni anno attende l'arrivo del pittore e della sua famiglia per le vacanze estive. 
Le cose si complicano definitivamente nel 1939, quando Mitzy compie un gesto imperdonabile, spezzando per sempre l'equilibrio della famiglia.

Molti anni dopo Zach Gilchrist, un giovane gallerista d'arte appassionato di Aubrey, decide di andare nel dorset per fare luce sul mistero che sembra esseri sugli ultimi anni di vita di Charles Aubrey. 

"Una canzone quasi dimenticata" è un romanzo in cui non mancano i colpi di scena e dalla trama perfettamente intrecciata. Consigliato assolutamete a chi ama le storie ricche di mistero e costruite su due piani storici.

mercoledì 29 aprile 2015

VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSA

Viaggio nell'isola misteriosa
Regia: Brad Peyton
Attori: Josh Hutcherson, Dwayne Johnson, Luis Guzman, Vanessa Hudgens
Anno: 2012

Questo è decisamente un film per ragazzi appassionati del genere avventuroso e viene indicato come sequel del "Viaggio al centro della terra" interpretato dallo stesso attore Hutcherson



Sean, un ragazzo di 17 anni, riceve una misteriosa richiesta di aiuto e viene supportato dal patrigno, con il quale non ha un buon rapporto, a decifrare il codice. Il ragazzo intuisce che potrebbe trattarsi del nonno esploratore misteriosamente scomparso da anni.


Il patrigno accompagna Sean alle Palau, un arcipelago dell'Oceano Pacifico, dove dovrebbe trovarsi l'isola individuata sfruttando le mappe e le indicazioni dei libri di Verne, Swift e Stevenson. Nessuno degli abitanti locali vuole accompagnarli nel luogo indicato dalle coordinate perché in quel punto l'oceano è troppo pericoloso. Riescono a ingaggiare un pilota di elicotteri e la sua giovane figlia. 

I quattro, dopo un viaggio terribile, si trovano spiaggiati su un'isola: è proprio quella che stavano cercando e infatti incontrano il nonno di Sean. L'isola è straordinaria con una natura lussureggiante e incredibile: ci sono le rovine di Atlantide, animali strani: elefanti micro e api gigantesche. Ma è anche molto pericolosa: sta per iniziare un ciclo di inabissamento e devono riuscire a trovare il modo di ritornare al mondo civilizzato: sfrutteranno niente meno che il Nautilus del capitano Nemo.

Il film è ricco di momenti di suspence e ha una trama decisamente fantasiosa... in attesa del terzo episodio annunciato nel finale "Dalla Terra alla Luna".

mercoledì 15 aprile 2015

BIGLIETTO, SIGNORINA

Titolo: Biglietto, signorina
Autore: Andrea Vitali
Anno: 2014


Per la fine dell'anno Andrea Vitali ha dato alle stampe questo romanzo, ma gli affezionati sanno che in vendita se ne trova uno ancora più recente "La ruga del cretino" scritto in collaborazione con Massimo Picozzi. E' veramente difficile restare al passo con lo scrittore italiano più prolifico del momento....



La storia è ambientata nell'immediato dopoguerra e i protagonisti sono come al solito gli abitanti del piccolo borgo di Bellano: i carabinieri, il prevosto, il droghiere, il vicesindaco e in qualche caso le rispettive mogli. L'arrivo di una ragazza straniera sconvolge le vite di molti. Marta Bisovich è una giovane donna dal passato oscuro che conosce il vicesindaco Amedeo Torelli e si sente in diritto di riscuotere grandi favori: molto più importanti di quelli che l'uomo è in grado di mantenere. Infatti il vicesindaco coinvolge nella "gestione" della ragazza anche il droghiere del paese Santommaso: un pover'uomo che "ha fatto il passo più lungo della gamba" e si trova indebitato e non può rifiutare il favore a Torelli..

Marta si trova così nella casa del droghiere nella duplice funzione di badante per la moglie di Santommaso, affetta da una grave malattia, e commessa in negozio. La ragazza ha però altre mire, basate sulle promesse del Torelli: era venuta a Bellano per fare la signora e non certo la serva. Coinvolge così la sorella e un losco avvocato per ottenere i soldi e la bella vita a cui aspira. La situazione si ingarbuglia ma gli "eroi" buoni dei romanzi di Vitali (i carabinieri, il prevosto) riescono a sventare le macchinazioni di Marta e dei suoi complici anche se ci scappa il morto. 

Questo romanzo di Vitali è decisamente meno goliardico degli altri; è pervaso da una vena di malinconia in alcuni punti che ricorda "Pianoforte vendesi" e "Dopo lunga e penosa malattia". Come tutti in gli altri, la caratterizzazione dei personaggi è veramente particolare e intrigante e la storia attira fin dalle prime pagine. L'unica perplessità riguarda il titolo e la foto in copertina che si riferiscono ad un evento marginale per la storia raccontata. 







giovedì 2 aprile 2015

The host

The host

Regia: Andrew Niccol
Cast: Saoirse Ronan, Diane Kruger, Max Irons, William Hurt
Anno: 2013

Nel futuro la razza umana è stata quasi completamente eliminata da degli esseri alieni, detti Anime, che colonizzano il pianeta occupando i corpi degli umani.
Il pianeta viene trattato bene da queste forme di vita aliene e anche i rapporti tra gli esseri viventi sono migliori e più civili. Purtroppo però gli esseri umani si stanno estinguendo e ne rimangono molto pochi, tra cui Melanie, una giovane ragazza che lotta per non farsi sottomettere.

Un giorno però Melanie (Saoirse Ronan) viene presa in trappola e disposta a tutto pur di non farsi catturare, tenta di uccidersi. Sopravvive e la Cercatrice (Diane Kruger) che l'ha catturata le fa impiantare nel corpo un' Anima, chiamata Viandante, in modo da controllarla e non farla morire.
Inaspettatamente, la mente di Melanie è ancora presente e vigile nel suo corpo, ma la cosa può avere anche dei risvolti positivi, infatti Viandante fa di tutto per carpire i suoi segreti e trovare così altri umani da annientare.
In più Viandante viene influenzata dalle emozioni di Melanie. Quando la Cercatrice se ne accorge, decide di separare le due, ma Viandante decide di dare ascolto a Melanie e scappare.

Qui inizieranno una serie di avventure e Viandante comincerà a rendersi conto che quello che il suo popolo sta facendo agli umani forse non è così positivo come credono.

Il film è tratto dal libro "The host" di Stephenie Meyer (conosciuto prima dell'uscita del film come "L'ospite" e disponibile in biblioteca) ed è una storia che tratta sia temi fantascientifici, sia d'amore. Perchè se è vero che nel corpo di Melanie convivono la sua mente e quella di Viandante, anche i loro cuori desiderano cose molto diverse...